Mauro Tassotti in conferenza: “4-2-3-1 da qui a fine stagione. Domani Bonera riposa”

Z_Mauro Tassotti

Vigilia di Milan-Udinese, valida per quarti di Tim Cup, impegno a questo punto della stagione fondamentale per i rossoneri per avere accesso all’Europa data la precaria situazione di classifica in campionato.

Mauro Tassotti, in conferenza al posto di Seedorf, fa il punto della situazione.

Sulla sfida di domani sera, sul match col Verona, sul nuovo allenatore, sul futuro:

Su Seedorf innanzitutto: “Mi sento molto coinvolto anche in questa nuova gestione. Sono contento di questo. Con Seedorf mi trovo molto bene. Lo conosco da tantissimi anni, anche se era un rapporto diverso. Lui è molto attento ai particolari. Dedica tutto il suo tempo a migliorare quello che c’è da migliorare. Sta lavorando per far ritornare in alto il Milan. Lui si stava già preparando a questa nuova carriera”.

Sulla nuova filosofia di gioco data dall’olandese: “Il dato più rilevante è che, soprattutto nella prima mezz’ora, abbiamo giocato nella metà campo del Verona, mettendo grande pressione. Quando c’è un nuovo allenatore cambiano tante cose, molte posizioni definite possono cambiare. Speriamo che questo entusiasmo non cali. Useremo il 4-2-3-1 fino alla fine della stagione“.

Sulla prestazione col Verona: “Il volume di gioco del primo tempo è stato importante. Poi nel secondo la squadra ha avuto un calo. Abbiamo concluso poco. E’ anche vero che incontravamo una squadra che si chiudeva negli ultimi 30 metri con tutti i suoi giocatori. Noi abbiamo giocatori validi, ma con gli spazi stretti è difficile. Speravamo di poter sbloccare il risultato prima. Non abbiamo corso grandi rischi. Anche nella rirpesa non abbiamo corso grandi pericoli. Abbiamo avuto una supremazia territoriale importante“.

Sull’Udinese: “Ci sono le insidie della partita ad eliminazione diretta. Loro giocheranno con leggerezza. Sulla carta siamo favoriti anche dal fatto che noi giochiamo in casa. Nonostante siano in difficoltà, giocano bene. Ci hanno battuto tre volte su quattro. Questo ci deve far stare attenti. Vogliamo andare avanti. Domani sarà una partita importante e decisiva. In questo momento la strada che sembra meno tortuosa per giocare in Europa è la Coppa Italia”.

Sulla formazione di domani sera: “Scenderanno in campo chi ci permetterà di vincere la partita. La formazione sarà adeguata all’importanza dell’incontro. Bonera riposerà, speriamo di averlo per Cagliari. Non so se recupereremo qualcuno, quelli più vicini al recupero sono Abate e Constant. Magari per la panchina ma dobbiamo ancora valutare. Pazzini è reduce da un lungo infortunio, sapevamo che potesse avere qualche problema. Non dovrebbe essere qualcosa di grave e lungo. E’ rientrato con tutte le cautele del caso, abbiamo  preso tutte le precauzioni”.

Sulla difesa: “Se avremo la partecipazione degli attaccanti alla fase difensiva, la squadra potrà difendersi bene. Contro il Verona siamo stati bravi a difendere nella loro metà campo e quindi abbiamo consumato meno energie. Secondo me non è un caso che non abbiamo subito gol e non abbiamo concesso occasioni al Verona. Mexes? Non sta benissimo, anche domenica aveva un po’ di febbre“.

Su Kaka: ““Si pensa che lui più di Honda possa giocare largo. Poi quando è entrato Birsa, Kakà è tornato al centro”.

Su Honda: “Gli manca una condizione fisica migliore. Ci arriverà presto, le sue qualità tecniche le ha già dimostrate. Arriva spesso anche vicino al gol. Lo ha fatto a Sassuolo, nella partita di Verona. Bisogna farlo crescere sul piano fisico. Deve allenarsi un po’ e mettere benzina nelle gambe. Dobbiamo valutare la sua condizione e poi vedremo. La sua posizione preferita è dietro l’attaccante, non ama molto andare largo, anche se nel nostro schema gli attaccanti si cambiano spesso la posizione”.

Su Balotelli: “Mario fa il centravanti da qualche anno. Gli stiamo chiedendo una partecipazione più continua, anche a livello emotivo. Sembra gli sia tornata la serenità“.

Sulla necessita di un’altra punta: “Non credo serva, dopo la partenza di Matri abbiamo richiesto il ritorno di Petagna”.

Ultima chiosa sull’importanza della sfida di domani sera: “E’ la strada meno tortuosa per l’Europa“.

In sostanza, il Milan si inizia a giocare la stagione…

 

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foto: ilveromilanista.it

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