-
EDITORIALE DEL GIORNO
Milan ora bisogna solo fare punti
Bisogna pensare a fare solo punti adesso e non guardare la classifica, questo mi sento di raccomandare al Milan. Bisogna fare la corsa su se stessi e a fine campionato tirare le somme, non sono d’accordo con chi scrive che e’ difficile per il Milan raggiungere l ‘Europa perché ci sono troppe squadre tra io Milan e il sesto posto, la distanza tra il Milan e il sesto posto bisogna guardare e basta e cercare di ridurre il più possibile le distanze prima dello sprint finale, non sarà facile questo e’ sicuro ma nella storia del Milan non c’è mai stato niente di facile e tutto conquistato con sudore e con sacrificio fino alla fine.
Non perdere mai la speranza, crederci fino alla fine, basta solo pensare che in sei giorni siamo passati da -11 a -5, in 3 giornate il Milan ha collezionato 7 punti, 6 goal fatti e 1 subito, il Parma in 3 gare (dopo la meritata vittoria a S.Siro 2-4) ha collezionato un punto (1-1 in casa con il Genoa) e 2 sconfitte (con la Juventus a Torino e a Roma con la Lazio). La prossima giornata ci riserva Genoa-Milan e Parma-Roma, due partite ostiche, dove Milan e Parma devono dare il massimo se vogliono strappare i tre punti, il Milan deve dare continuità ai risultati, ma sopratutto deve dare continuità al progetto di crescita e di ritrovo di una mentalità e di una sua filosofia di gioco, smarrita, come ho più volte detto, da tre anni scellerati di vecchia gestione. Come ha detto anche Seedorf in Conferenza Stampa, la squadra anche quando e’ uscita sconfitta ha mostrato miglioramenti sul piano del gioco, basta andarsi a rivedere le gare contro Juventus e Atletico Madrid, dove la squadra non aveva assolutamente demeritato sul piano del gioco, anzi meritava di vincerle entrambe, anche nella gara persa in casa contro il Parma non si può dare una valutazione negativa, troppo condizionata dall’espulsione di Abbiati dopo soli 4′, anzi anche li la squadra ha lottato e reagito recuperando da 0-2 a 2-2 per poi crollare fisicamente nel finale e di può dire che la volontà di vincere l ‘ha portata a subire, in contropiede il 2-3 e il 2-4 finale. La mentalità e la filosofia ci sono adesso, manca la continuità e ritrovare la condizione fisica, recuperando man mano tutti gli infortunati e insistendo nel lavoro si può onorare questo campionato fino alla fine. A Giugno poi si tireranno le somme e si valuterà gli interventi da fare in sede di calciomercato, andando a liberarsi degli esuberi e di quei calciatori non da Milan e andando ad acquisire calciatori utili alla causa, ecco cosa bisogna tornare a fare, per tre anni si e’ pensato solo a smembrare senza sostituire i calciatori partiti (non era facile sostituirli visto che erano tutti di prim’ordine), programmazione e buonsenso, suggeriti da un allenatore che sa il fatto suo e non ha grilli per la testa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
FOTO GOAL.COM
1,577 Visite totali, nessuna visita odierna









