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EDITORIALE DEL GIORNO
Genoa-Milan: la partita vista da una calciatrice
Abbiamo analizzato la partita di ieri sera, tra Milan e Genoa, dal punto di vista tattico con Giulia Di Camillo, centrocampista del Chieti, squadra militante nel campionato di Serie B femminile.
“Il Milan soffre molto, e conduce un gioco per molti tratti della partita passivo. Nonostante tutto riesce a sconfiggere un Genoa molto aggressivo e ad alti ritmi fisici. Tutta la squadra non ha espresso un ottimo gioco, quello che solitamente predilige Seedorf, ma nei momenti più importanti ha saputo dare quel qualcosa in più. Decisivi gli interventi difensivi di Abbiati e Mexes, così come sono stati fondamentali i goal e la buona prestazione dei due acquisti di Gennaio: Honda e Taarabt. Il giapponese ha lottato tantissimo e finalmente ha conquistato il primo goal in serie A. Goal che potrebbe aiutarlo tanto per affrontare la fine del Campionato e per poter migliorare alcune lacune evidenziate durante le sue partite precedenti. Taarabt deve trovare continuità, alterna giocate importanti a giocate negative. Ma ha ottime prospettive future. Il gioco in mezzo al campo è mancato, a parte qualche buona giocata di Kakà. Ma il brasiliano non ha fatto comunque una grande partita. E i pochi palloni giocati dagli attaccanti sono causati proprio dalle lacune evidenziate a centrocampo durante il match. Sicuramente il Milan ha sofferto molto anche sulle fasce, ma Constant e Bonera sono riusciti sostanzialmente a coprire bene il loro reparto. Il Milan non ha brillato ma ha comunque ottenuto il terzo successo consecutivo e può continuare a guardare l’Europa”.
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foto: zimbio.com
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