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EDITORIALE DEL GIORNO
Conferenza Stampa Inzaghi: ”Siamo sulla strada giusta”
Queste le dichiarazioni di mister Inzaghi in conferenza stampa a Milanello in vista della gara di domani alle 15.00 a San Siro contro l’Atalanta:
“Sono tutte partiti difficili in serie A, l’Atalanta è ben organizzata farà una partita chiusa e noi dovremo essere molto precisi. Dobbiamo fare una partita decisa ma sono sereno perché ho visto gli allenamenti e credo che il lavoro alla fine paghi sempre.
Ogni partita è una gara importante, veniamo da una bella partita in coppa Italia giocata con un bel piglio . E’ importante per la classifica trovare i tre punti e spero di vedere giocare la squadra con lo stesso piglio di martedì. La squadra è in crescita ma abbiamo recuperato quasi tutti i giocatori, dispiace per De Sciglio e Zapata che perderemo per due mesi.”
“Sono convinto che San Siro debba diventare per noi il nostro fortino, domani è un bel banco di prova. Probabilmente Palermo e Sassuolo sono state partite a sè. Ora dobbiamo dare continuità alle partite.
Dobbiamo fare qualche punto in più e sono convinto che una squadra come la nostra nel girone di ritorno possa solo migliorare.
E’ la terza volta che incontro Arrigo, penso che sia stato un bel colloquio. Un confronto con il guru degli allenatori è sempre importante. Lui è un uomo Milan e quindi qualsiasi incarico gli venga dato dalla società per noi è motivo di orgoglio.”
“Noi dobbiamo guardare noi stessi, guardare la nostra crescita, migliorare questa altalena di risultati. Una partita fatta meno bene deve diventare una casualità.
Dobbiamo dare continuità ai risultati, purtroppo abbiamo solo due infortuni traumatici ma per il resto siamo al completo.
Abbiamo giocatori che rientrano da tanti infortuni, Cerci che non giocava da tanto, quindi è ovvio che io nei miei pensieri abbia una formazione che preveda più attaccanti. Pazzini è un valore aggiunto, si è pensato di privarsi di Torres proprio per dare più spazio a Giampaolo.
Sono contento per Torres, sono sicuro farà bene. Noi abbiamo Cerci che è entrato con la giusta umiltà, ha capito lo spirito che c’è e penso che ci potrà dare una grande mano.”
“L’ Atalanta farà una partita di ripartenze, è ben organizzata. Ma vista la partita di martedì e gli allenamenti sono convinto che faremo una bella partita.
Quando un giocatore va via dispiace, ma Saponara va via in prestito. E’ giusto andare 4 mesi in un posto dove potrà giocare titolare e mi auguro che poi possa tornare a Giugno. Sono contento dell’arrivo di Suso che arrivando prima potrà capire come inserirsi nel nostro schema.
Vedremo se ci sarà un occasione importante vedremo con la società per un terzino. Ma in caso contrario sapremo sopperire alle mancanza come abbiamo fatto con gli infortuni di Abate e De Sciglio.
Con Arrigo ho un rapporto splendido, penso voglia lavorare con i giovani e sono contento di questo.”
“Uno non può pensare di fare l’allenatore del Milan e di non essere sotto pressione. Ma io chiedo solo di aver pazienza e l’unica medicina che conosco è il lavoro. Penso che la risposta data con il Sassuolo sia una bella risposta del gruppo e se non hai valori morali era un momento in cui si poteva naufragare e così non è stato.
Il presidente è una persona di grande intelligenza, ieri ho avuto poco tempo per stare a tavolo perché avevo l’allenamento ma lui era molto prodigo di consigli e speranzoso di vedere la squadra come prima della sosta.”
“Con il Torino siamo stati molto alti dato che abbiamo fatto gol recuperando una palla nella loro area. Penso che abbiamo fatto grandissime partite contro squadra anche più forti di noi, la strada intrapresa è quella giusta e quindi speriamo domani di fare una bella gara.
La squadra deve fare meglio nel girone di ritorno per cullare il sogno terzo posto, ma in questi mesi le convinzioni sono cresciute e dobbiamo andare avanti su questa strada. Alcuni giocatori hanno avuto meno possibilità ma hanno sempre avuto l’atteggiamento giusto, il Milan non manda via nessuno. Saponara spero torni più forte di prima.
Dobbiamo tornare a fare 14 punti nelle prime sette, penso che recuperando tutti la squadra migliorerà e la partita di coppa mi lascia molto fiducioso. Il giudizio per me più importante è quello della società e del mio presidente, io lavorerò mettendoci tutto il cuore e poi valuterà la mia dirigenza.”
“Per ritornare forti abbiamo bisogno della forza di tutti, io ho la forza della mia società, del mio presidente, dei tifosi e dei miei giocatori che è molto importante. Tutto ciò mi lascia molto sereno.
Devo aspettare ancora di vedere l’ultimo allenamento, mi auguro che Pazzini faccia con noi la rifinitura. Vedremo poi se alternare i giocatori in difesa dato che abbiamo tante partite ravvicinate. Ma questo imbarazzo di scelte è importante per un allenatore. Avere giocatori in panchina che possano cambiarti la partita e darti nuova vitalità è fondamentale.
Per le condizioni che aveva Cerci ha fatto un’ottima partita martedì, ho rischiato a farlo giocare dall’inizio e invece ha tenuto 81’ e sono molto contento di lui. Quando tornerà anche Honda avremo l’imbarazzo della scelta. Suso arriva per cercare di darci una mano, lo proverò anche mezz’ala e questi mesi serviranno per farlo integrare con il gruppo con la speranza che possa già darci una mano.
Non dobbiamo più prendere ammonizioni gratuite perché poi rimanere in dieci comporta delle difficoltà. Dobbiamo essere meno ingenui, perché quando hai una rosa come la nostra rimanere in dieci pregiudicano i cambi.”
FONTE ACMILAN.COM
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