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EDITORIALE DEL GIORNO
Le pagelle di Milan-Napoli 0-1: Sconfitta amara e pesantissima!
Probabilmente la stanchezza di Manchester si è fatta sentire. Il Milan di Stefano Pioli è apparso appesantito e poco incisivo sotto porta. È nella logica dei fatti, ma sicuramente la sconfitta è amara soprattutto in chiave Champions League.
Donnarumma 6.5: Bell’intervento plastico nel primo tempo. È una forza, spinge i compagni e dona sicurezza a tutto il reparto. Sul gol subito non ha colpe, salva i rossoneri dal disastro!
Dalot 5: Perde un pallone a metà campo che costa il gol ai rossoneri. Per il resto si vede poco sia in fase offensiva che in quella difensiva.
Gabbia 6: Rientra dal primo minuto dopo una lunga assenza…gioca con semplicità senza eccellere
Tomori 6.5: Nel primo tempo una sbavatura in fase di marcatura, poi per il resto è solido ed efficace
Hernández 5.5: Ritorna in campo dopo uno stop per infortunio, si presenta subito bene con una bella verticalizzazione per Leao. Sparisce nel contesto della partita, non forza mai una giocata e in fase difensiva è assente. Dubbi sia sull’entrata che gli costa un’ammonizione e sia nel contatto in area di rigore partenopea che poteva essere sanzionato con un calcio di rigore per il Milan.
Tonali 6: Sempre ben piazzato e spesso si posiziona fra i due difensori centrali per impostare l’azione. Il ragazzo sta crescendo, ora aspettiamo il guizzo offensivo!
Kessie 5: Appesantito e palesemente stanco!
Meite 6: Entra bene e fa il suo, ma non incide negli ultimi 30 metri
Castillejo 5: Non salta mai l’uomo e non è preciso in fase di cross
Saelemaekers 6: Entra e regala dinamicità, il problema che manca sempre di qualità.
Çalhanoğlu 5: Lento e prevedibile in ogni sua giocata. Giustamente sostituto!
Diaz 5.5: Un paio di bell’aperture, ma troppo poco per raggiungere la sufficienza. Meriterebbe più continuità
Krunić 5.5: Compitino!
Rebic 4: Entra e dona vivacità, il problema che non concretizza. Si fa prendere dal nervosismo e viene giustamente espulso. Il carattere è un grosso limite
Leão 5: Giudicarlo è difficile, alterne buone giocate a disastri totali. Spesso è mal posizionato e non detta il passaggio ai compagni. Nel secondo tempo si mangia un gol degno della “Gialappa’s”
Hauge 5: E’ entrato?!
Allenatore Stefano Pioli 5.5: La squadra è stanca, lui cerca di cambiare il meno possibile in vista della sfida di ritorno contro il Manchester United. Il ragionamento ha un suo senso, ma il risultato è deludente
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FOTO ACMILAN.COM
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