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EDITORIALE DEL GIORNO
Quando la fine diventa un incubo
Caro Vecchio Milan, ormai la tua leggenda sta terminando, il tuo presidente è sempre più assente, i tifosi sono sempre più disinnamorati ed i giocatori sempre più divi e sempre meno calciatori.
Sembra la fine di un’epoca gloriosa, errori di gestione, mancati investimenti hanno portato il club e tutti i suoi tifosi, nel peggior incubo. Nemmeno i peggiori pessimisti si potevano immaginare una situazione simile. Quasi la metà dei punti dei rivali della Juventus, la zona calda della retrocessione sempre più vicina e soprattutto i tifosi delusi ed arrabbiati.
I dirigenti del Milan sembrano parlare in “politichese” e questo non convince e soprattutto fa arrabbiare il tifoso che segue i colori indipendentemente dai successi o gli insuccessi della squadra. Il tifoso è arrabbiato quando non vede chiarezza e se si sente preso in giro diventa intrattabile.
Ora i rossoneri sono attesi da due partite complicatissime (Lazio e Fiorentina) e c’è un concreto rischio che la squadra di Clarence Seedorf possa raccogliere zero punti. I tifosi vogliono vedere un progetto e vorrebbero capire quale sia il reale obiettivo del club.
Caro presidente, Milanorossonera lo ha scritto anche qualche giorno fa, ora grazie a queste pessime prestazioni rischi di cancellare il glorioso passato che hai creato. Ora speriamo che questa stagione si concluda il prima possibile e speriamo che il prossimo calciomercato possa regalare soddisfazioni e soprattutto un progetto a lunga scadenza. Basta parlare di fatturati e di progetti di stadio, ora bisogna tornare a costruire una squadra vincente per riempire il tanto sognato nuovo stadio.
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FOTO ZIMBIO.COM
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