-
EDITORIALE DEL GIORNO
Udinese, Guidolin in conferenza: “Ci voleva. I ragazzi sanno come lavoro…”
Ecco le dichiarazioni di Francesco Guidolin, tecnico dell’Udinese, al termine della gara di Coppa Italia vinta contro il Milan.
“Dedico la vittoria ai miei giocatori, so quanto stanno soffrendo in questo momento. Pochi capiscono che in un campionato come la Serie A ci sono tante tensioni ed essendo giovani possono soffrire. I più anziani devono fare da papà ai più giovani. Noi siamo una squadra che deve fare una partita d’altri tempi per fare bene. Nei primi 20′ siamo stati molto opachi ma non era facile perchè venivamo da batoste. Abbiamo sofferto e siamo stati bravi a sbloccarci dopo un avvio balordo. Quando siamo riusciti a buttarci alle spalle le paure è venuta fuori una partita ottima per noi. Dobbiamo fare sempre così anche se non è facile perchè abbiamo una classifica pesante che incombe sulle nostre spalle.”
Sul campionato: “Io ho sempre pensato che un’annata non bella poteva capitare. Non era possibile tenere i ritmi degli scorsi anni, capita e sta capitando quest’anno. Credo che abbiamo messo un po’ del nostro in partenza e poi riprendere il filo conduttore non è facile. Con un pizzico d’attenzione avremmo avuto 4-5 punti in più che avrebbero dato più tranquillità. Non dimentichiamo che l’Udinese parte ogni anno per salvarsi”.
Sul rigore: “Abbiamo cominciato prima del penalty a scacciare i fantasmi. Il rigore è stato comunque importante perchè ci ha fatto capire che accelerando potevamo fare male. Dal 20′ in poi ho cominciato ad avere fiducia perchè arrivavamo in area con una certa facilità”.
Partita spartiacque della stagione? “Non penso. Credo che questa sia una competizione, mentre il campionato è un’altra competizione. I ragazzi avevano bisogno di una pacca sulla spalla e se la sono data da soli vincendo stasera. Ma ora dobbiamo fare risultati in campionato per allentare la tensione”.
Rimpianti per la gara di campionato persa qui a San Siro? “Quella di campionato era un’altra partita ma potevamo fare di più anche in quel caso”.
Come ha preparato la partita? “Abbiamo guardato le gare contro Spezia e Verona e colto alcune informazioni su di loro. Avevamo poco tempo, quindi ci siamo concentrati sull’ultimo periodo”.
Sull’ambiente critico: “E’ da un pezzo che non leggo più i giornali ad Udine. Sono stato abituato a parlare con i risultati. Se non ci riesco quest’anno succederò quello che dovrà succedere, ma sia io che i miei giocatori sanno come lavoro”.
RIPRODUZIONE RISERVATA
foto: milannewstime.com
1,334 Visite totali, nessuna visita odierna









