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EDITORIALE DEL GIORNO
Sportmediaset: Milan, Inzaghi torna in pole per la panchina
SuperPippo per SuperMario, con tanto di benedizione presidenziale e missione da portare a buon fine: trasformare Balotelli in un centravanti vero, in un uomo da area di rigore.
Sarà Filippo Inzaghi a prendere il posto di Clarence Seedorf sulla panchina del Milan. E sarà l’uomo d’area di rigore per eccellenza a fare di Balo un attaccante a tutto tondo. Lo chiede Silvio Berlusconi in persona e lo consiglia il buon senso.
Un Milan probabilmente senza Europa ha paradossalmente una chance importante di ricominciare, di impostare un progetto senza troppi affanni. Allora ecco che l’uomo buono potrebbe essere proprio Inzaghi, uno che le ossa se l’è fatte con i giovani e adesso può provare a dimostrare di saper gestire anche un gruppo non esattamente morbido come attualmente è quello rossonero. L’idea di base è sostanzialmente sempre la stessa: il Milan ai milanisti. Di qui, sempre, la dirigenza milanista si è mossa quando sono state necessarie scelte drastiche e quando c’era da affrontare un momento delicato. Per questo oggi – e sia chiaro, oggi, perché le cose stanno cambiando rapidamente di settimana in settimana – Inzaghi ha di nuovo messo “il muso” davanti alla concorrenza. E per questo il Milan lo preferisce ai vari Montella, Spalletti e Donadoni.La scelta non è definitiva, ma il progetto è già ben indirizzato. Montella piace al presidente, che non l’ha nascosto e l’ha anzi ammesso candidamente. Spalletti, probabilmente, lo scalda meno, lo entusiasma così così. Donadoni, dal canto suo, è apprezzato perché ha esperienza e ha mostrato sul campo di saperci fare. Ma il cuore, alla fine, comanda sempre. E il cuore dice Inzaghi, uno milanista fino al midollo e, soprattutto, un maniaco del pallone. L’uomo giusto per trasmettere a un gruppo un poco spento l’entusiasmo giusto per certe ripartenze. Poi, come detto, c’è il fattore Balotelli. A Mario bisogna spiegare come gioca un centravanti, dove gioca un centravanti e quanto conta, per un centravanti, quell’attenzione costante che è stata, per tutta la sua carriera, la miglior caratteristica di Inzaghi. Sarà quindi SuperPippo a prendere in consegna SuperMario. E’ una questione di giorni, di settimane forse, ma è una pagina già scritta. A meno di improbabili – ma non impossibili – nuovi colpi di scena.FONTE SPORTMEDIASET.IT
FOTO ACMILAN.COM
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