Milan-Bologna: la partita vista da una calciatrice

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Milan che vince ma non convince. Solo una magia di Mario Balotelli permette ai rossoneri di battere un Bologna ben messo in campo, che avrebbe meritato sicuramente qualcosa in più.

Abbiamo analizzato la partita dal punto di vista tattico con Giulia Di Camillo, centrocampista del Chieti, squadra militante nel campionato di Serie B femminile.

 

Giulia, ieri Seedorf ha optato per Constant a sinistra e De Sciglio a destra: per Abate è una bocciatura definitiva?

Assolutamente no. Credo che Abate giocherà titolare mercoledì in Champions. Bocciare Un giocatore come Abate sarebbe superficiale, ha ancora tanto da dare. La difesa adesso sta ritrovando un buon equilibrio e l’ingresso tra i rossoneri di Rami mi ha dato sollievo. Mi piace. Nella difesa del Milan attualmente uno solo è di troppo: Constant.

Montolivo si riprende il posto a centrocampo: il suo talento indispensabile per questo Milan?

Indispensabile no, ma importante si. Ha tanta qualità e per il gioco che intende fare Seedorf è adatto. Questa sera è partito bene, molto bene, poi si è spento. Ma purtroppo si è spenta tutta la squadra. Spiragli di luce li ha dati Taarabt, e a tre minuti dalla fine Balotelli.

Honda, esterno di destra del tridente, fischiato, avulso dal gioco e fuori condizione. Non sarebbe il caso di valutare alternative come Saponara, maggiormente utili alla causa?

Honda dimostrerà il suo valore, ma prima deve entrare in condizione. Questa sera, io personalmente, l’alternativa Saponara l’avrei valutata.

Dentro Pazzini, Balotelli arretra alle sue spalle e segna dalla distanza. Non è il caso di insistere con Mario dietro la prima punta?

Pazzini corre, si sacrifica, attualmente è la prima punta che serve al Milan. E dietro di lui mi piacerebbe Balotelli. Balotelli ha delle grandi doti tecniche, oltre che fisiche, e giocando leggermente più distante dalla porta può provare, con la sua potenza e la sua classe, prodezze come quelle di questa sera. Se poi pensassimo che venisse affiancato da giocatori come Taarabt, formidabile, e Kakà, che ha ancora grandi spunti, potremmo parlare di un tridente di alto livello. E con un Pazzini così affamato di goal davanti, forse il Milan potrà tornare a vincere.

 

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foto: attual.it

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