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EDITORIALE DEL GIORNO
Inzaghi in conferenza: “Voci sull’esonero? Sono abituato. Destro deve stare tranquillo, domani giochiamo da Milan”
Queste le parole di mister Inzaghi ieri in conferenza stampa a Milanello in vista della gara di domani alle 20.45 a San Siro contro il Verona:
“Penso che compattezza davanti si sia vista in queste partite. A Verona ci è mancata un po’ di cattiveria in qualche passaggio. Abbiamo giocatori di grande qualità che hanno fatto una buona settimana da tutti i punti di vista. Ora conta solo il campo e domani avremo una buona opportunità per fare un balzo morale e in classifica”
“Il Verona fa grande fase di non possesso ha un giocatore importante come Toni che ha fatto 10 gol quest’anno, giocheranno id ripartenze e si appoggeranno su Toni. Noi dobbiamo pensare di fare il Milan, preoccupandoci di fare un bel calcio. E’ gratificante la vicinanza del presidente e del dottor Galliani, sono stati incontri costruttivi fatti per il bene del Milan. Io voglio sempre migliorare, c’è stato un incontro con tutto lo staff e ognuno di noi è stato portato a lavorare di più qualora ce ne fosse stato bisogno.”
“Per me prima di tutto viene la squadra e la considerazione della società che io sento molto vicina. Sono molto stimolato a far pensare che la considerazione che hanno avuto di me quest’estate sia ancora valida, la squadra mi segue e non si fa influenzare. Possiamo giocare bene o male ma i giocatori quando scendono in campo danno sempre il massimo. Cerci ha una buona condizione, l’ho voluto io , ha giocato 10 partite e secondo me ci può dare una grande mano. Ho cinque giocatori importanti e non è facile scegliere”.
Non voglio che gli infortuni siano un alibi perchè abbiamo una rosa all’altezza, è chiaro che siano andati di pari passo con la nostra classifica. Abbiamo due giocatori importanti come Montolivo e De Jong che vengono da situazioni particolari. De Jong non ha fatto la preparazione. Penso non sia mai successo che sette giocatori stiano fuori per infortuni traumatici. Montolivo voleva tornare a tutti i costi perchè vedeva la squadra in difficoltà, ma dopo un infortunio come il suo si torna dopo un anno o un anno e mezzo, l’ho visto anche io quando giocavo con Ferrara.”
“Non si può trovare la causa di questa situazione, l’unica cosa che abbiamo cambiato è stato a Dubai dove abbiamo lavorato poco perchè avevamo la partita contro il Real. Domani probabilmente rientrerà Abate, De Sciglio è ormai praticamente recuperato quindi cominciamo a recuperare i giocatori importanti per noi. Abate sta bene e potrebbe essere tra i convocati.”
“Io sono abituato e quando qualcuno fa il lavoro come lo faccio io può andare a testa alta. Questo mi rende sereno. Gli errori li farò sempre, chi è che non fa errori? Analizzeremo gli errori, ma chi lavora sbaglia solo chi non lavora non sbaglia. Non c’è un allenatore infallibile, cercherò di sbagliare sempre meno.”
“Noi siamo sempre andati in campo per comandare, noi allenatori vorremmo sempre comandare e avere tante occasioni da gioco. Noi abbiamo preparato la partita per fare così. Siamo il Milan e abbiamo bisogno di una bella vittoria. Io vedo i giocatori lavorare, non si può dire che questa squadra non si impegna sul campo. Probabilmente non abbiamo giocato alcune partite come avremmo dovuto. Nei momenti così dobbiamo essere bravi noi ad alzare l’asticella. Il campionato è ancora lungo e se si vincono due o tre partite di fila sono convinto che i giudizi possono cambiare. A Mattia ho detto di stare tranquillo, a Verona ha fatto una buonissima partita e la ragione del cambio sapete che è dovuta al fatto che Pazzini è un giocatore importante e non è stata fatta per demeriti di Mattia. Dobbiamo cercare di servire gli uomini d’area nel modo migliore”.
“Io devo essere valutato per i risultati, io mi auguro che il Milan abbia fiducia in me come persona e allenatore. Io sono stra convinto di poter ancora dare tanto al Milan, sento l’appoggio del presidente e di Galliani. Poi qualsiasi cosa succederà il Milan rimarrà sempre nel mio cuore. Poi logico che vorrei allenare il Milan per vent’anni, sono qui per ribadirlo. Tassotti l’ho voluto io, mi confronto tutti i giorni, mi ha dato una grande mano e non mi piace leggere che voleva dare le dimissioni, perchè sono cose non vere e mi dispiace per Mauro che è una persona straordinaria e ho fatto un mese di lotta per tenerlo al Milan con me.”
“Menez ha sempre avuto un bell’atteggiamento, se non si fosse allenato bene non avrebbe giocato. Ha fatto dodici gol quindi direi che ha fatto buone cose. Una squadra non può dipendere da un solo giocatore. Dobbiamo cercare di tornare a fare ciò che sapevamo fare. Vincendo domani potrebbe essere un passo in avanti in classifica e ora guardarsi alle spalle non ha più senso, ha senso se ci si guarda indietro per tornare a fare le cose bene. Io penso che ci sia la voglia di mettere in atto ciò che si fa nel corso della settimana, penso che abbiamo preparato la partita nel modo giusto. L’obiettivo principale è quello di giocare un bel calcio e vincere le partite. Da ora in avanti bisogna fare tanti fatti. Fare l’allenatore è bellissimo, anche nelle critiche mi avete ulteriormente convinto delle mie idee e della voglia di voler fare questo mestiere. Se penso a Novellino che allena da tanto tempo e purtroppo l’hanno esonerato, quindi so questo lavoro com’è ma anche gli allenatori più grandi sono passati da questo. Il mio pensiero va soprattutto ai nostri tifosi e al presidente ai quali spero di regalare delle soddisfazioni.”
“Io non punto mai sul singolo ma sulla squadra, bisognerà essere più cinici e domani dovrà esserci la cattiveria che ci è mancata contro il Chievo. Honda ha già fatto parecchi gol, nell’ultima partita non ha giocato e ora si è allenato ancora meglio. E’ apprezzato da tutti, perchè non si lamenta mai e se non gioca non si lamenta ma pensa a come fare meglio.”
FONTE: ACMILAN.COM
FOTO: ACMILAN.COM
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