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EDITORIALE DEL GIORNO
Su Inzaghi e questo Milan stendiamo un velo pietoso!
Beh, diciamola tutta e senza peli sulla lingua: per fortuna che la salvezza l’abbiamo già raggiunta. Altrimenti…! Eppoi, qualcuno è in grado di spiegarmi cosa c’entra questo Milan con il gioco del calcio?
Okey, forse esagero un pochino ma ricordate il Milan dei bei tempi, il Milan di Sacchi, quello del buon Carletto Ancelotti per non dimenticare l’undici di Fabio Capello. Squadre vere con giocatori veri che regalavano spettacolo in giro per il mondo. Questo Milan, invece… Quello visto, poi, ieri sera al “Friuli” contro l’Udinese ha ancora una volta stupito per la sua pochezza, per l’inconsistenza del suo gioco, per l’inettitudine dei suoi interpreti. Un Milan piccolo piccolo che ha subìto di tutto e di più dai ragazzi di Stramaccioni apparsi, ai nostri occhi, una sorta di Barcellona in miniatura. Allucinante!
Un Milan davvero povero, senza un briciolo – sia pur minimo – di qualità e di talento. E l’Udinese ha davvero fatto la parte del leone con un Di Natale strepitoso che da solo ha letteralmente messo in ambasce l’intero reparto difensivo rossonero con scatti, controscatti e ripartente degne di un ragazzino scatenato. E il Milan? Menez e compagni sono stati semplicemente a guardare le evoluzioni in campo dei bianconeri friulani senza dare alcun segno di reazione. Insomma il Milan non è mai stato della partita anzi, non è proprio sceso in campo tanto che sul taccuino, nella parte ospiti, di tangibile non risulta assolutamente nulla.
Uno scempio, quello del primo tempo che, incredibilmente, è proseguito anche nella ripresa. L’Udinese continua a pressare alto e il Milan appare sempre più in difficoltà faticando ben oltre il lecito ad uscire dalla propria trequarti e imbastire uno straccio di azione offensiva. E avanti di questo passo, è del tutto evidente che prima o poi qualcosa doveva accadere. E accade, infatti, quel che era scritto a caratteri indelebili: intorno all’ora di gioco l’Udinese finalmente – e meritatamente – passa in vantaggio con la rete di Pinzi che, a pelo d’erba, infila la palla nell’angolino alla destra di Diego Lopez. Dovrebbe essere, questo, il colpo che serve per svegliare un Milan addormentato, invece i rossoneri continuano a traccheggiare con una manovra involuta, tortuosa, confusa e a non incidere sul fronte d’attacco. L’Udinese invece è sfavillante e dopo un paio di occasioni fallite trova il raddoppio con Badu che, di fatto, chiude le ostilità. Gioco, partita, incontro… Nonostante il gol di Pazzini su Inzaghi e sul Milan stendiamo, invece, un pietoso velo!
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FOTO SPORTMEDIASET.IT
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