Seedorf in conferenza: “Europa? Ci crediamo. Contento per il gruppo, ora voglio continuità. Regalo da Berlusconi? Non chiedo mai”

MR_Clarence Seedorf

Queste le dichiarazioni di Clarence Seedorf, al termine della gara di San Siro vinta 3-0 contro il Chievo.

Sulla partita e l’atteggiamento: “Sicuramente i ragazzi si sono aiutati tantissimo, le due fasi fatte bene, accorciare per aiutare i centrocampisti, siamo stati molto bravi. Vogliamo dare continuità a questa solidità e a questa qualità, ma soprattutto ai risultati”.

Sull’Europa League: “La speranza di arrivarci c’è, la matematica non ci condanna e finché c’è questo è l’obiettivo. Ora cerchiamo di migliorare la condizione, sapendo che a questo punto la stanchezza può farsi sentire”.

Sui miglioramenti: “Sono felice per questo gruppo che ha lavorato tantissimo per venirne fuori. Voglio dire che abbiamo trovato risultati importanti in questi giorni, ma non è finita e dobbiamo stare sul pezzo fino a fine stagione. Ma anche nelle partite perse abbiamo creato tanto senza riuscire a segnare. Questa settimana la ruota è girata e si è visto”.

Sul momento: “La crescita è evidente, aiutata dalla coesione. Nelle difficoltà è difficile essere coesi ma devo fare i complimenti ai ragazzi per aver fatto sempre la scelta giusta dentro e fuori dal campo, perché quello che si vede in campo nasce anche da fuori. Ora speriamo di continuare così, con una condizione fisica migliore, anche perché i risultati aiutano a togliere la pressione che ti appesantisce le gambe. Voglio continuità riguardo a questo aiutarsi tutti insieme. Con il tempo si stanno conoscendo meglio, davanti abbiamo molti nuovi, qualche automatismo crescerà normalmente, son cose che arrivano col tempo, la pazienza è importante ma il fondamento è la compattezza e lo spirito della squadra”.

Su Zaccardo: “Faccio i complimenti a Zaccardo, sempre pronto quando l’ho chiamato in causa. Questa è una cosa molto importante, ma ci sono anche altri in panchina che si stanno allenando molto bene come Zapata e Silvestre, i quali potevano anche giocare oggi. Il fatto che io pensi anche a loro significa che sono tutti affidabili”.

Tempesta passata? “La tensione era esterna, io non ho creato nessuna tempesta. Io assieme alla squadra abbiamo lavorato con serietà, cercando il miglior risultato possibile. In campionato abbiamo perso con la Juve, col Parma e con l’Udinese, ma l’unica sconfitta che non mi è piaciuta è stata quella di Udine. I ragazzi hanno dato risposte in campo e faccio i complimenti”.

Su Honda: “Honda ha fatto una grandissima partita. E’ stata la sua più bella partita qui. Gli manca in po’ di fortuna, lui migliorerà ancora. Io lo conosco molto bene, l’ho visto tante volte giocare e col tempo darà grande soddisfazioni e anche il Giappone deve fare molti complimenti a Honda. Sono convinto che un giocatore di talento possa giocare dappertutto, ora sta cominciando a capire i movimenti senza palla, ho sempre detto che dovevamo dargli tempo. Il tempo sta dando ragione a quello che Honda può fare”.

Regalo di compleanno da Berlusconi? “Non sono abituato a chiedere, sono abituato a dare perché poi si riceve”.

RIPRODUZIONE RISERVATA

950 Visite totali, nessuna visita odierna

Commenti

commenti