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EDITORIALE DEL GIORNO
Di chi è la colpa del vistoso calo fisico?
Che Clarence Seedorf non avesse la bacchetta magica non è di certo una novità.
Che Clarence Seedorf abbia cercato di cambiare la mentalità alla squadra ce lo si poteva anche aspettare, ma questi bruschi cali fisici no. Di chi è la colpa? Contro il Verona la squadra è andata in carenza d’ossigeno dopo 50/60 minuti, ieri sera contro l’Udinese i ragazzi di Mister Clarence Seedorf sono andati in apnea dopo soli 20 minuti. Ma il Milan non doveva aver fatto una preparazione atletica per partire subito forte in vista del preliminare di Champions’ League? La partenza è stata disastrosa ed a questo punto anche la ripresa pare essere sullo stesso livello. Ieri sera si notava la mancanza di forza nelle gambe dei giocatori e questo è stato un sinonimo di calo atletico. Ieri sera dopo 20 minuti la squadra si è improvvisamente allungata di 20 metri, consentendo di fatto all’Udinese di ripartire con più facilità. Di chi è la colpa? Dicono che la preparazione la decida il Mister all’inizio dell’anno, quindi tutti i nodi vengono al pettine e gli errori commessi in quella fase vengono a galla.
Concludendo, la colpa non è del modulo adottato, perchè sia con il 4-3-3 che con il 4-3-1-2 o con il 4-2-3-1 il calo fisico è sempre stato evidente.
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FOTO ZIMBIO.COM
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