Diego Lopez saracinesca, sorpresa Rami: le pagelle di Milan-Inter 1-1

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Ecco le pagelle di Milan-Inter 1-1.

Diego Lopez 7: tra i pali sembra un gatto, è sempre reattivo e difende la porta alla grande. Sul diagonale di Obi non può veramente nulla, perché non vede partire il pallone e il nigeriano incrocia alla grande.

Rami 6.5: sorpresa della serata rossonera. Dimostra di poter fare bene anche il terzino e si propone anche con continuità, sfruttando il fisico su Dodò.

Mexes 6.5: guida la difesa con maestria e concede pochissimo ad Icardi. Prova a far partire l’azione da dietro quando può. Il Milan ha ritrovato un centrale affidabile.

Zapata 6: tiene bene in velocità su Palacio. Come il compagno di reparto gioca sempre d’anticipo e non lascia spazi agli avanti nerazzurri.

De Sciglio 6: meglio rispetto alle ultime prestazioni sottotono. Nulla di trascendentale, per intenderci, ma almeno si propone sulla corsia con più continuità.

Bonaventura 6.5: ci mette tanto sacrificio in un ruolo -quello di esterno destro- non suo. Inoltre non appena può, prova ad illuminare la scena, come quando pennella per El Shaarawy che da pochi passi spara sulla traversa.

Essien 6: bene, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa cala vistosamente e concede più campo ai centrocampisti di Mancini. Chiude in ritardo su Obi in occasione del gol del pari.

Muntari 5: brutta prestazione del ghanese. Sbaglia tanto, sia in fase di impostazione che in fase di interdizione. Pronti via mette Icardi solo davanti a Diego Lopez. Poi randella di qua e di là, ma in generale non si dimostra all’altezza della situazione. (Dal 76′ Poli 5.5: ha sui piedi l’occasione per entrare nella storia della stracittadina ma non la riesce a cogliere).

El Shaarawy 5.5: prova a fungere da scheggia impazzita ma è imbavagliato dai compiti di copertura che Inzaghi gli chiede. Quando entra Honda si sposta in attacco e si rende pericolosissimo, ma la traversa presa con la porta spalancata grida vendetta.

Menez 6: gol pazzesco ma tante, troppe pause, soprattutto nella seconda parte di gara. Nel primo tempo riesce a fungere da raccordo tra centrocampo e attacco e da lui dipende il modulo del Milan. Nel secondo tempo sonnecchia e si fa vedere poco. E’ lui l’ago della bilancia rossonero: quando decide di inventare, il Diavolo cambia marcia.

Torres 5: lotta, si sbatte, ma conclude poco o nulla. Prova a dar fastidio al primo portatore di palla nerazzurro, ma a lui Inzaghi e i tifosi rossoneri chiedono gol e belle giocate, ma entrambe le cose latitano clamorosamente. (Dal 73′ Honda 6: difficile fare peggio dello spagnolo, entra e prova a metterla sulla tecnica. Ci prova con un paio di spunti ma non riesce ad incidere).

 

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