LIVE Conferenza Stampa Mister Filippo Inzaghi: ”Pazzini al centro del mio progetto”

MR_Filippo Inzaghi

Fra poco avrà inizio la conferenza stampa del Mister Filippo Inzaghi. Prima le consuete parole rilasciate al canale tematico rossonero.

Inzaghi a Milan Channel.

Stai per ritrovare San Siro dalla panchina questa volta. “Sono emozionato, non vedo l’ora di riabbracciare e ritrovare la mia gente. La squadra ce la metterà tutta, ne sono sicuro. La vicinanza della società ci farà riavere la fiducia del pubblico. Sono sicuro che faremo bene nonostante il difficile avversario”.

Sei l’unico allenatore che ha fatto Allievi e Primavera prima della prima squadra. “Sono convinto che le precedenti esperienze mi hanno fatto bene ed ho un ottimo staff”.

La prima partita è contro la squadra che poteva essere di tuo fratello. “Si, Simone sarà presente in tribuna, per lui è una società importante. Sarà una partita importante e li abbiamo studiati bene”

Hai fatto un accenno allo staff, mi pare di capire che nulla è lasciato al caso. “Penso che sia il minimo. Cerchiamo di capire i pregi ed i difetti degli avversari. In campo ci andranno i giocatori e spero che San Siro ci darà una mano”.

Hai già avuto un confronto con Torres. “Si ho letto, l’ho sentito e mi sono informato sulla sua persona. Mi è stato detto che è un grandissimo professionista e mi hanno detto che è il primo ad arrivare agli allenamenti. E’ da questi valori che siamo ripartiti”.

Con l’arrivo di Torres non credi che ci voglia un centrocampista più rapido? “La squadra è in ripresa, abbiamo affrontato partite difficili ma credo che siamo sulla buona squadra. Domani dobbiamo riportare in campo lo spirito giusto. Su Torres studierò la posizione giusta. Non sono fissato con un modulo e quindi credo che studieremo gli schemi giusti”

La squadra ha ritrovato lo spirito giusto? “Lo spirito non è mai mancato erano solo affranti ed i giocatori si sentivano poco considerati. Io ho cercato di fargli capire che io le cose belle le noto”.

Buona stagione Mister! “Grazie ed un saluto a tutti i tifosi che abbiamo bisogno di Voi!”

Ha inizio la conferenza Stampa di Inzaghi.

Il futuro di questo club inizia domani sera a San Siro? “Speriamo che sia iniziato il 10 luglio quando abbiamo iniziato a ricostruire una squadra che lo scorso anno ha avuto problemi. Stiamo lavorando bene, e la squadra ha lavorato bene. Il campo darà la sentenza e comunque sarà un problema per gli altri venire qui”.

La Lazio come la vedi? “E’ una squadra costruita bene e credo che sarà la sorpresa del campionato. L’obiettivo è riconquistare i tifosi del Milan. Posso dire che dopo 2 mesi si è ritrovato il DNA Milan. Non so se sarà sufficiente ma è già una buona base”.

Cosa ti preoccupa e ti lascia tranquillo? “Mi preoccupa e mi lascia tranquillo è che stiamo crescendo, ma sono molto fiducioso. Non so quanto cresceremo ancora ma lo stiamo facendo. So cosa hanno passato questi giocatori. E’ dura lavorare senza avere certezze”.

Che vigilia ti aspetti? “Sono molto emozionato, ma il calcio si vive così. Da allenatore dormo meno che da calciatore. E’ un lavoro che ti leva tante energie ma è gratificante”.

Consigli di Conte che è un tuo amico? “Si, siamo amici e so che ci segue. Mi ha detto che ci sono tanti giocatori che potrebbe chiamare”.

Berlusconi? “Lo voglio ringraziare per la sua presenza. E’ un grande motivatore, lui ha una parola bella per tutti”.

Torres è il regalo che voleva? “Non c’è ancora l’ufficialità e se diventerà un giocatore del Milan saremo tutti contenti. Tutti abbiamo pensato che potesse darci una grande mano. Mi sono informato sulla persona e mi hanno assicurato che è un grandissimo professionista. L’uomo è fondamentale, prima sceglieremo l’uomo e poi il calciatore. Siamo sulla buona strada”

Domani come schiererai la squadra, falso 9 o punto di riferimento davanti? “Non lo so ancora, valuterò dopo l’allenamento di oggi. Ho detto ai ragazzi che con i giocatori che abbiamo 2 cambi in avanti saranno obbligatori”.

Cosa ti aspetti da questa squadra? “Ho detto che il mio compito è far rendere al meglio i nostri giocatori. Non mi fisso con uno schema e sono molto aperto ai cambiamenti. Io parto ambizioso ed ho obiettivi grandi. So che ci sono squadre più attrezzate ma io voglio giocarmela con tutti. Mourinho? Si l’ho sentito, ed è stato sempre carino nei miei confronti e nel Milan. Gli ho chiesto di Torres come uomo e mi ha confermato e parlato benissimo di lui”.

Cosa manca e cosa vorresti a questa rosa? “Dopo Torres non è giusto parlare di mercato, voglio concentrarmi sulla Lazio. E’ il mio unico pensiero e ci penso da 50 giorni. Domani dobbiamo fare una bella partita e dobbiamo ricominciare a conquistare i nostri tifosi”

Sei soddisfatto del mercato del Milan? “L’ho detto prima, di mercato non vorrei parlarne. Vorrei ricordare che Alex e Menez sono d ue grandissimi colpi ma ce li dimentichiamo perchè sono arrivati all’inizio del mercato. Non dimentichiamoci nemmeno di Diego Lopez. Ora vorrei concentrarmi sulla partita di domenica e lunedì chiuderà finalmente il mercato”.

Berlusconi così spesso a Milanello è quasi un record! “Penso che la sua presenza sia dovuta al fatto che vuole essere vicino ai giocatori. E’ un grandissimo motivatore ed ha la parola giusta per tutti. E’ un valore aggiunto alla società ed alla squadra”.

Questa notte è paragonabile ad una finale di Champions? “Non lo so, non so se paragonarla come qualcosa che ho vissuto da giocatore. Io alleno al massimo come facevo con gli Allievi o la Primavera. Insieme creeremo qualcosa di importante”.

Chi ringrazieresti per quello che sei diventato? “La mia famiglia in primis per l’uomo che sono diventato, calcisticamente Galliani, Berlusconi e Barbara. Mi hanno fatto crescere e mi hanno dato fiducia. Mi sento pronto per affrontare questa affascinante avventura”.

E’ la prima volta che la campagna abbonamenti è stata fatta con la faccia di un allenatore. “Io credo che i veri protagonisti saranno i giocatori. Ho capito che amano la maglia”

Perchè era stato perso il DNA Milan? “Non lo so se era stato perso, io ho una mia filosofia ed ho cercato di recuperare il valore del Milan. E’ una squadra unica, quando si va via da qui poi ci si pente sempre e poi si fa di tutto per tornare qui! Se ci batteranno lo faranno perchè sono più forti e non perchè hanno più voglia”

Pazzini fa parte di questo progetto? “Pazzini è un leader di questo progetto, mi ha dato una grande mano e dovrò decidere se farlo partire dal primo minuto o farlo entrare dopo e lui rimane al centro del mio progetto”.

Torres più importante di Balotelli soprattuto per l’impegno? “L’impegno è la base dei miei 28 giocatori. Il campo dirà se stiamo lavorando bene”.

Ai tifosi cosa vuoi dire? “Le parole lasciano il suo tempo, vorrei conquistarli con i fatti”.

E’ presto di parlare di obiettivi oggi? “L’ho detto ci sono 3 squadre davanti a tutti e sono Roma, Juve e Napoli e poi ci sono gli altri”.

Cosa vorresti dire a Balotelli? “Non parlo di Balotelli, ora è un giocatore del Liverpool”.

Userai un turnover? “Mi auguro di dare spazio a tutti, anche se abbiamo una sola competizione spero di riuscire motivare tutti, poi ci sono anche gli infortuni”.

C’è un giocatore che ha la grinta di Inzaghi? “Ce ne sono più di uno e tanti sono partecipi anche Montolivo che è infortunato è partecipe”.

Dopo il trofeo Tim la posizione di Honda è migliorata, giocherà titolare? “Lo deciderò dopo e Honda è un grande professionista e dotato di grande tecnica. E’ stimato da tutti i compagni”.

Honda con lei si è preparato molto bene e può dare il suo contributo finalmente. “Ha detto tutto lei grazie!”

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