Milan, addio Seedorf. Labiale di Galliani: «È matto»

20140511-163733.jpg

BERGAMO – Tutto ormai è perduto o quasi. Non solo l’Europa League, ma anche l’onore.

Il Milan viene schiaffeggiato a Bergamo da una Atalanta da record. I rossoneri scivolano ancora di più in classifica e adesso rischiano di uscire anche dalla «griglia» delle prime 8 della classe che hanno diritto a essere teste di Serie A in Coppa Italia. Il nono e il decimo posto «garantiscono» un doppio preliminare agostano per altrettante cadette… Tutto è perso e, forse, per lo stesso Seedorf anche il suo orgoglio personale è stato scheggiato da un burrascoso dopo partita. Il tecnico olandese ha preferito non commentare il labiale di Galliani nell’intervallo. Rispondendo al nipote che gli chiedeva come mai Taarabt non fosse titolare, l’ad è stato fin troppo esaustivo: «Perchè è matto!» riferendosi evidentemente all’originalità del tecnico che ha schierato una formazione dove l’opaco Honda ha dimostrato che fa ancora molta, troppa fatica a mantenere credenziali da titolare.

La frattura è netta, insanabile. Scaricato da Silvio Berlusconi e da Adriano Galliani, il suo destino è completamente indifferente anche a Lady B. Nervoso già di suo e innervosito dal rocambolesco esito della partita, Seedorf a fine gara ha ancora una volta polemizzato con i giornalisti a proposito del presunto dualismo (che vede solo lui…) fra i due attaccanti. Dovremmo essere ai titoli di coda di un campionato da dimenticare, di una stagione fallimentare e, soprattutto, di un «tandem» tecnico (Allegri-Seedorf) che ha corso sempre con le ruote sgonfie, perdendo tutte le tappe (zona-Champions ed Europa League, Champions League, Coppa Italia…), anche le meno insidiose. Sempre all’inseguimento e soffrendo. Per niente…

Fonte: corrieredellosport.it

1,120 Visite totali, nessuna visita odierna

Commenti

commenti