Più rispetto per Clarence Seedorf

MR_Jacopo Galvani Sport Day Late Night

Sono mesi che ogni giorno si leggono indiscrezioni sulle abitudini di Clarence Seedorf. Sono mesi che si cerca di mettere in cattiva luce l’allenatore olandese e sono mesi che i tifosi sono sempre più vicini all’ex numero dieci rossonero.

Clarence Seedorf per i tifosi rappresenta l’ultimo vero grande numero dieci del Milan. Clarence Seedorf rappresenta la storia del Milan ed è sinonimo di continuità dentro e fuori dal campo. Clarence Seedorf ha cercato di cambiare il modo di gestire una squadra di calcio ed ha cercato di imporre le sue idee, quelle idee che tanto hanno dato fastidio ai piani alti di Milanello. Si quel centro sportivo che si vanta di essere uno dei più moderni d’Europa ma che ha dimostrato di avere una mentalità conservatrice e forse non pronto al cambiamento che uno come Clarence Seedorf si aspettava. Gli è stato chiesto di smettere di giocare e con il suo fisico avrebbe potuto calcare i campi da calcio per almeno 2 o 3 anni. Gli è stato chiesto di costruire il prossimo Milan ed alle prime richieste o lamentele è stato messo alla porta. Cosa vuol dire essere allenatori e soprattutto del Milan? Sappiamo che chi allena il Milan è obbligato a schierare 4 difensori, almeno un trequartista e due punte in area di rigore, non può avere voce in capitolo in chiave di calciomercato e non può scegliere il proprio staff, a questo punto ci sarebbe da chiedersi a cosa serva l’allenatore nel Milan. Siamo sicuri che possa fare la formazione autonomamente? Forse anche questo non è concesso, infatti la cercata imposizione di schierare Giampaolo Pazzini in coppia con Mario Balotelli ne è la prova.

Concludendo, Seedorf è stato ripudiato, denigrato e non rispettato dalla dirigenza, ma questo non cancellerà mai l’uomo Clarence che è e resterà per sempre nei cuori dei tifosi milanisti. La sua mentalità rimane vincente a prescindere dalle uova strapazzate di Madrid! Tutto ha un inizio ed una fine, ma la storia di Clarence Seedorf come allenatore del Milan forse non è nemmeno incominciata. Clarence non è solo, c’è un fiume di tifosi dalla sua parte che sono pronti a scendere in piazza per onorare il suo nome e la sua causa.

La società Milan, sta riuscendo nell’intento di far odiare un giocatore che è sempre stato amato come Filippo Inzaghi che ha la colpa di trovarsi – come quando era calciatore – nel posto giusto al momento giusto, forse!

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