Fair play finanziario: ok Juve e Milan. Psg, Inter e City con i conti sballati

20140501-142910.jpg

Come scrive La Gazzetta dello Sport la resa dei conti sta per arrivare.

E’ tempo delle prime sanzioni per il fair play finanziario, la grande scommessa di Platini per un calcio sostenibile e non drogato da mecenati. La regola principale è quella del break-even, il pareggio di bilancio. Ogni squadra può spendere solo quello che incassa, senza ricorrere ad aiuti illimitati dell’azionista. Per arrivarci sono previsti diversi step. Il primo: nelle ultime due stagioni (2011-2012 e 2012-2013) è consentita una perdita massima aggregata di 45 milioni.

INTER, COSI’ NON VA – Analizzando i bilanci societari e “aggiustandoli” con le prescrizioni Uefa, viene fuori che tra le principali squadre europee e italiane Paris Saint-Germain, Manchester City e Inter hanno sforato di parecchio il tetto del deficit tollerato. Chelsea, Liverpool e Roma ci rientrano solo grazie alla “clausola stipendi”, cioè la possibilità di escludere dai costi i contratti coi giocatori precedenti al 1 giugno 2010.

SEMAFORO VERDE – Tutte le altre, pur con le dovute differenze, sono ok. Disco verde per Arsenal, Barcellona, Borussia Dortmund, Bayern Monaco, Real Madrid, Manchester United e le italiane Juventus, Milan e Napoli.

Fonte: calciomercato.com

304 Visite totali, 1 visite odierne

Commenti

commenti