Fair Play Finanziario, Platini: “Stiamo ottenendo quello che vogliamo, la norma rimane. Basta austerità”

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Le parole del presidente confermano le ultime indiscrezioni, anticipate da Calcio&Finanza nello scorso gennaio, sul Fair Play Finanziario: la Uefa allenterà la morsa, anche se – spiega lo stesso Platini in un’intervista pubblicata sul sito dell’organo di governo del calcio europeo – non cambierà approccio:

“I club devono continuare a vivere secondo le loro possibilità. Noi abbiamo seguito un lungo processo di consultazioni che hanno preso in considerazione i punti di vista di tutti i portatori di interesse. Le conclusioni sono che tutti vogliono che il fair play finanziario rimanga. L’obiettivo del Fair Play Finanziario rimane lo stesso, abbiamo solo pensato a passare da un periodo di austerità a uno in cui si possono offrire più occasioni di crescita sostenibile”.

Dopo le prime multe ai club negli scorsi mesi, il presidente della Uefa ha sottolineato l’apporto del Fair Play Finanziario al calcio europeo: “Ha portato un netto miglioramento delle finanze dei club e ha riportato credibilità d’impresa al nostro sport. Quando abbiamo dato il via a questo processo, le perdite finanziare erano a 1,7 miliardi di euro all’anno, ora è nella forchetta tra 400 e 500 milioni di euro. In un breve lasso di tempo, il Fair Play Finanziario sta ottenendo quello che voleva: ripristinare il benessere finanziario del calcio europeo e gettare delle basi finanziare migliori e più solide”.

“Discutiamo costantemente con i portatori d’interesse. Fa parte del modello di governance della UEFA. In ogni caso direi che questo processo è cominciato a inizio 2013, sotto gli auspici della Commissione Licenze per Club presieduta da David Gill, e consultando tutti i portatori di interesse rilevanti con il sostegno della amministrazione UEFA”.

 

FONTE: CALCIOEFINANZA.IT

FOTO: ZIMBIO.COM

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