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EDITORIALE DEL GIORNO
Con entusiasmo verso l’obiettivo Europa
La sofferta, ma preziosa, vittoria di Marassi, sponda rossoblù, nell’insolito posticipo di lunedì, con il terzo successo di fila, allontana definitivamente il difficile momento rossonero e schiude le porte ad una flebile, ma possibile, speranza Europea. Indipendentemente dal mantenuto undicesimo posto in classifica, in condivisione col Toro. Occorrerà concentrarsi con tutte le forze sull’obiettivo, che, anche ai fini della campagna acquisti estiva, diviene fondamentale (per evitare la fuga all’estero di alcuni Campioni, vedi Kakà). E’ uno snodo importante per la Società, per lo stesso Mister, per i Tifosi e per l’ambiente tutto, da inseguire in queste ultime sei giornate.
Analizzando il campionato, è indubbiamente vero che vi sono molte squadre davanti, che peraltro faranno punti incontrandosi tra loro in molti scontri diretti, ma l’impresa non appare impossibile. Difficile si, ma non impossibile. Il Milan dovrà “monetizzare” i due prossimi incontri casalinghi e fare una prima analisi già alla vigilia Pasquale. Dovesse trovarsi in quel momento a due/tre punti dal sesto posto, a quattro giornate dal termine del campionato, vorrebbe significare rientrare in corsa per l’Europa ed essere tutti i tifosi autorizzati a sognare il sorpasso sul traguardo della 38° giornata. Magari proprio sugli “odiati cugini” di Milano. Questa evenienza costituirebbe il sale sulla coda di un’annata che rimane, comunque, “disgraziata” e – il tifoso rossonero si auspica – irripetibile (bisogna risalire al secolo scorso, a diciotto anni fa, per trovarne una simile!).
La squadra, ieri, in quel di Marassi, non ha fatto una grande partita. Questo va detto. Forse, c’è stata addirittura un’involuzione, sotto il profilo del gioco, rispetto alla vittoria casalinga col Chievo. Ma questo ora non è importante, in quanto il risultato favorevole, mai come questa volta, surclassa qualsiasi valutazione, tanto era grande la posta in gioco, costituendo questa partita – e Clarence Seedorf lo aveva anticipato nella conferenza stampa prepartita – il crocevia di qualsiasi residua speranza Europea. La squadra ha subito oltre misura la pressione dei padroni di casa, che hanno tirato in porta una ventina di volte e che in alcuni casi solo per sfortuna non hanno centrato il bersaglio. Va detto che un eccellente Abbiati (sfortunato sul tiro di Motta che ha portato al suo autogol) ha salvato il risultato e che, giocandosi ai punti, un pareggio sarebbe stato obiettivamente più giusto.
Prendiamo questa vittoria con entusiasmo per la sua intrinseca preziosità e salutiamo il bellissimo gol di Taarabt su magnifico assist di Kakà ed il primo gol in campionato di uno spento Honda, con l’auspicio che gli serva da stimolo per accelerare il suo processo di integrazione al Mondo Rossonero ed a tutto l’ambiente calcistico italiano. Lasciando la squadra e rivolgendo lo sguardo alla mission negli Emirati Arabi della dottoressa Barbara Berlusconi, finalizzata all’acquisizione di risorse economiche che, mai come ora, non guastano e che, anzi, possono divenire la pietra miliare di una prossima nuova era, plaudiamo felici. Cosa porterà tutto ciò? Altri investitori? Altri sponsor? Un prolungamento con lo sponsor attuale? Chi vivrà, vedrà.
Buona fortuna, Vecchio Cuore Rossonero.
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