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EDITORIALE DEL GIORNO
GdS Maldini: “Galliani si sente onnipotente e Barbara…”
18 marzo, 2014 9:41 am
Jacopo Galvani
Sotto, l’intervista rilasciata da Paolo Maldini alla Gazzetta dello Sport.
Le sofferenze legate ai sentimenti s’aggiungono a quelle del fisico. Paolo Maldini ha appena tolto le stampelle ma ancora fa fatica a camminare: colpa di un infortunio al menisco durante una partita di beneficenza. “Ho giocato 3 minuti e poi crac. Senza sport è dura, mi manca la fatica”. In più c’è il Milan a rendere le sue giornate ancora più amare.
Maldini, ha visto la partita domenica?
Sì, anche la gara con l’Atletico e quasi tutte quelle degli ultimi due anni. Dentro di me c’è un misto di rabbia e delusione, non tanto per i risultati, perché è già capitato di arrivare decimi o undicesimi, ma perché l’impressione è che si sia buttato via ciò che è stato costruito con fatica negli ultimi 10 anni. Questo mi fa molto male. Il Milan ha avuto la fortuna di avere più cicli vincenti con simili sinergie di uomini, io so quanto lavoro c’è stato dietro a tanti trionfi, che cosa ci è voluto per costruire una storia così bella. Vedere tutto distrutto mi fa impazzire.
Potrebbe sembrare un discorso “pro domo sua”.
Lo so, ma il mio non è un discorso personale. Qualcuno potrebbe pensare che sputo nel piatto in cui ho mangiato, ma non è così. Io soffro vedendo il Milan in queste condizioni. Ho due figli che giocano nelle giovanili, uno ora è in prestito al Brescia. Mi sento parte del club.
Lo so, ma il mio non è un discorso personale. Qualcuno potrebbe pensare che sputo nel piatto in cui ho mangiato, ma non è così. Io soffro vedendo il Milan in queste condizioni. Ho due figli che giocano nelle giovanili, uno ora è in prestito al Brescia. Mi sento parte del club.
Barbara Berlusconi e i tifosi hanno sottolineato che il Milan spende male. E’ d’accordo?
La società dovrebbe dichiarare di avere altri obiettivi: non può competere con la Juve e non è tra le prime 10 d’Europa. Non esiste un progetto, si guarda all’oggi e non al domani. Si devono comprare giocatori funzionali al gioco, non prendere solo i parametri zero. Ti può andare bene una volta, non sempre. E poi se gli fai un contratto faraonico non serve a niente. Ma il problema è strutturale.
La società dovrebbe dichiarare di avere altri obiettivi: non può competere con la Juve e non è tra le prime 10 d’Europa. Non esiste un progetto, si guarda all’oggi e non al domani. Si devono comprare giocatori funzionali al gioco, non prendere solo i parametri zero. Ti può andare bene una volta, non sempre. E poi se gli fai un contratto faraonico non serve a niente. Ma il problema è strutturale.
Galliani deve restare o deve andare via?
Non sta a me dirlo, io penso che quando ci si sente onnipotenti non si capisce che i risultati si sono ottenuti anche grazie agli altri. Per vincere ci vogliono idee, progettazione e grande passione. Al Milan è rimasta solo la passione. E non basta.
Non sta a me dirlo, io penso che quando ci si sente onnipotenti non si capisce che i risultati si sono ottenuti anche grazie agli altri. Per vincere ci vogliono idee, progettazione e grande passione. Al Milan è rimasta solo la passione. E non basta.
Barbara è in grado di guidare il Milan?
Non lo so. Dipende da chi si circonderà. Non credo sia esperta di calcio e calciatori.
Non lo so. Dipende da chi si circonderà. Non credo sia esperta di calcio e calciatori.
Mesi fa si era parlato di un suo ritorno imminente in società. Quanto è stato vicino e perché è saltato?
Ho avuto due colloqui con Barbara, dopo la divisione delle competenze sono stato indicato come il successore di Galliani per l’area tecnica, ma io non ho più sentito nessuno. Lei mi voleva per trasmettere tutto ciò di cui abbiamo parlato finora, io ero pronto per un ruolo nell’ambito sportivo, ma non c’è stato un seguito.
Seedorf ha un background rossonero. E’ l’allenatore giusto in questo momento?
Logico che non possa essere esperto, ha grande coraggio e personalità, ma neanche Guardiola potrebbe fare niente. Non do colpe a Clarence. Manca la chiarezza degli obiettivi. Forse per arrivare a fine stagione si poteva prendere un allenatore più conservativo, per poi iniziare bene l’anno prossimo. Così c’è il rischio che si bruci.
Logico che non possa essere esperto, ha grande coraggio e personalità, ma neanche Guardiola potrebbe fare niente. Non do colpe a Clarence. Manca la chiarezza degli obiettivi. Forse per arrivare a fine stagione si poteva prendere un allenatore più conservativo, per poi iniziare bene l’anno prossimo. Così c’è il rischio che si bruci.
Avrebbe esonerato Allegri?
La situazione di classifica era brutta, però non ho mai pensato che un altro allenatore potesse far meglio o dare una svolta alla stagione.
La situazione di classifica era brutta, però non ho mai pensato che un altro allenatore potesse far meglio o dare una svolta alla stagione.
Inzaghi può essere una valida alternativa per il futuro?
Ha fatto due anni nelle giovanili e questo già conta. Però un allenatore esordiente deve essere supportato da una struttura molto forte per non bruciarsi. Sacchi e Capello erano agli inizi ma potevano contare su grandi campioni.
Ha fatto due anni nelle giovanili e questo già conta. Però un allenatore esordiente deve essere supportato da una struttura molto forte per non bruciarsi. Sacchi e Capello erano agli inizi ma potevano contare su grandi campioni.
FONTE GAZZETTA.IT
FOTO MILANO.OGGI.NOTIZIE
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Tags: Adriano Galliani, Barbara Berlusconi, La Gazzetta dello Sport, Milan, Paolo Maldini








