Le pagelle di AEK-Milan 0-0: Brutto pareggio che azzera ulteriormente il morale

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Sembra la fotocopia della gara di andata, il Milan con un possesso palla che definirlo sterile è eufemistico.

Anche quando la squadra di Montella arriva al limite dell’area di rigore fatica a tirare in porta, l’atteggiamento è inspiegabile.

Donnarumma 6: Poco impegnato e quelle rare volte che il pallone passa dalle sue parti lui è sicuro. Qualche incertezza nei disimpegni con i piedi.

Musacchio 6: Prestazione senza mordente, come tutta la squadra d’altronde, lui non è il peggiore, ma neanche il migliore.

Bonucci 6: Vale quello scritto per i suoi compagni di reparti, non commette errori, si distingue dai suoi scudieri perché un paio di volte cerca fortuna in attacco.

Romagnoli 6: Prestazione sufficiente e giocata con sufficienza. Un piccolo errore iniziale e poi normalità, troppa normalità!

Borini 5.5: Oggi la sua prestazione non può raggiungere la sufficienza. È vero che si impegna, ma è quasi confusionario

Locatelli 5: Falli stupidi a centrocampo, ammonizioni evitabili e mancanza totale di creazione. Il ragazzo o si sveglia o il suo futuro non appare più roseo come lo scorso anno.

Kessie 5: Entra male, non convinto ed impreciso

Calhanoglu 5.5: Qualche buona giocata si è vista, ma non abbastanza per poter risolvere la partita. Da lui ci si aspetta il calcio risolutore, oggi si è vista una sola conclusione – centrale – in porta.

Montolivo 6: Un palo che trema ancora, un paio di buone verticalizzazioni e poi nient’altro.

Ricardo Rodriguez 5: Oggi non bene, è vero, non ha commesso errori, ma non ha fatto nemmeno cose egregie. Non spinge e non si sovrappone mai! Ma qualcuno gli spiegherà mai cosa fare in campo?

Cutrone 5: Non la vede mai, non gioca mai in funzione dei compagni, la colpa non è di certo sua, ma la prestazione va inevitabilmente bocciata

Suso 6: Entra ed accende un po’ la luce, un paio di belle aperture ed una verticalizzazione di esterno da urlo, poi si allinea al trend della partita

André Silva 5: Come Cutrone, anche lui non la vede praticamente mai, non è mai servito ed è costretto a battagliare da solo contro la retroguardia greca

Kalinic s.v.: Entra a dieci minuti dalla fine e non tocca mai il pallone

Allenatore Montella 5: Se la sua squadra non trova mai una trama di gioco credibile e continua, a questo punto la colpa è soprattutto sua.

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