Il mio amico Milan

Fabio Conte 2

Ho la netta impressione che tutti i tifosi rossoneri usciti da San Siro domenica sera fossero sereni.

Sereni e contenti come dopo una rimpatriata, o meglio un incontro inaspettato con un vecchio amico che non s’incontrava da tempo. Un amico con cui si sono condivise gioie, emozioni, glorie e qualche dolore, e che per tanti anni era stato sicuro punto di riferimento. Si son passate tante domeniche assieme, immancabili a Milano, a volte girando l’Italia. Con lui s’è viaggiato in tutta Europa, vivendo serate magiche, e qualche volta si è visto assieme il mondo. Riusciva a distrarti dai problemi quotidiani e con orgoglio ci si vantava di quanto si fosse a lui legati. Il vecchio caro Milan domenica è tornato.

Pressing, voglia, determinazione come nelle serate migliori di un tempo. Magari non è più bello come una volta, ma finalmente si è rivisto un gioco e tanta grinta. Si fa presto a pensare che sia lo specchio del suo allenatore e che sia una cosa facile da trasmettere. Se fosse così le squadre di Van Basten giocherebbero in modo sublime e quelle di Montella, per restare al recente passato, segnerebbero a raffica. In realtà, come dice lo stesso tecnico, sono i giocatori che pungolati e ben allenati stanno esprimendo quello che fin ora non erano riusciti a dimostrare. Nonostante le discrete prove recenti che mostravano una crescita costante, la partita contro la Lazio però, ha sorpreso tifosi ed avversari. Le prestazioni della squadra di Simone Inzaghi sembravano segnare un gap troppo elevato per le aspirazioni rossonere, anche alla luce delle prossime gare di Coppa Italia che porteranno alla finale. Vedere quindi rintuzzare da subito le folate, le ripartenze e la fisicità dei biancazzurri con una convinzione e una forza mai vista quest’anno, ha scaldato ancor di più uno stadio già abbastanza caloroso. Gli stessi giocatori laziali sembravano sorpresi di trovare avversari che ci mettevano la gamba, che inseguivano e che trovavano i giusti spazi per andare a pungere e segnare. Vero che, come ha sottolineato Gattuso, è servita anche una buona dose di fortuna ma stiamo parlando di una delle migliori squadre del campionato. Non sarà facile ripetere la sorpresa stasera per la prima semifinale, e anzi ci si potrebbe anche una reazione importante della Lazio, ma i tifosi sanno che il vecchio amico è tornato e sperano che rimanga con loro fino alla fine della stagione.

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